L’arte di curare la Città – Un itinerario guidato attraverso l’architettura e l’urbanistica del ‘900 A cura Associazione Officina

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Domenica 8 aprile a partire dalle ore 15.30 avrà inizio con partenza da Palazzo Esposizioni un percorso di visita all’architettura del Novecento in zona Fiera organizzato dall’associazione Officina. L’evento si colloca nel contesto della riscoperta del volto che la città e il territorio hanno assunto nel corso del secolo passato che ha avuto come prima tappa lo scorso ottobre l’apertura al pubblico con visite guidate di Villa Crespi ai Ronchi. Le guide e gli architetti dell’associazione hanno proposto la zona Fiera come prima tappa del percorso in città a causa dell’importanza delle modifiche che l’area ha subito dagli anni Trenta, con la costruzione di Palazzo Esposizioni, elemento “ordinatore” dello spazio, ai primi anni Ottanta, con la nascita del Parco Parri.

La visita si dipanerà a partire dalla vicenda costruttiva di Palazzo Esposizioni dell’architetto Eugenio Faludi, conclusa nel 1938 e profondamente legata alla storia economica del territorio in quanto sede fino alla fine degli anni Sessanta della Mostra delle Calzature ma anche esemplare della corrente del Razionalismo italiano e dell’impiego di nuovi materiali in architettura. Si passerà poi al complesso residenziale Il Parco, su progetto di Mario Bonzanini, modello di “buona architettura” degli anni Settanta, decennio di lottizzazioni e edilizia intensiva, ma in cui hanno trovato spazio anche esperimento come, appunto quello del Parco, poche palazzine immerse nel verde dove in precedenza sorgeva una villa di vacanza di una famiglia milanese. Si accennerà anche alla nascita del Parco Parri sul luogo in cui, dopo l’abbattimento delle tettoie militari, doveva sorgere un quartiere residenziale, e al ruolo del giardino interno nel vicino complesso Sforza. La seconda parte della visita sarà dedicata all’opera dell’architetto Giovanni Rota, in particolare della Casa Studio e del calzaturificio Dafarra di via Diaz nonchè di casa Brusorio in corso della Repubblica, tutti risalenti agli anni Trenta.

Un percorso nell’architettura moderna, legata ad esempi e modelli italiani e stranieri, di cui Vigevano è ricca ma anche spesso poco consapevole. La zona Fiera in particolare presenta una concentrazione particolarmente alta di edifici moderni di rilievo proprio per la sua posizione “strategica”vicina al centro cittadino ma anche a due importanti assi viari come i corsi Torino e Genova.

Officina continuerà il percorso nell’urbanistica e nell’architettura del Novecento a maggio grazie anche alla collaborazione con l’associazione Open House, presente a livello europeo, con la quale verrà ripresentata la possibilità di visitare Villa Crespi ai Ronchi.

Per la visita dell’8 aprile è obbligatoria la prenotazione ai numeri 3397280714 e 3405767141, ore pasti.